Cosa è la CAA?

La Comunicazione Aumentativa ed Alternativa
assume la comunicazione come
bisogno primario dell’uomo
(Light, 1997; Williams, 1997)
ed afferma che tutte le persone hanno
diritto di comunicare nel modo più ampio possibile.

Lo scopo principale della Comunicazione Aumentativa e Alternativa è sostenere e supportare la comunicazione e la partecipazione delle persone con bisogni comunicativi complessi

Una comunicazione efficace risulta essenziale per

  • Sviluppo della persona 

  • Partecipazione sociale 

  • Cura personale 

  • Educazione e lavoro

 

La Comunicazione Aumentativa ed Alternativa costituisce
un’area di ricerca e di pratica clinica ed educativa. Studia e,
quando necessario, tenta di compensare disabilità
comunicative temporanee o permanenti, le limitazioni nelle
attività e le restrizioni alla partecipazione di persone con severi
disturbi nella produzione del linguaggio e della parola e/o di
comprensione, relativamente a modalità di comunicazione
orale o scritta

Aumentativa

Ha il compito di accrescere la comunicazione
naturale attraverso il potenziamento
delle abilità presenti con l’uso di tecniche, metodi e strumenti

Alternativa 

Fornisce modalità e mezzi di comunicazione
speciali, quando necessario,
sostitutivi del linguaggio orale

A CHI SI RIVOLGE LA CAA?

Gli utenti rappresentano una popolazione altamente
disomogenea, la caratteristica comune è quella di richiedere
un’assistenza particolare per esprimersi e/o comprendere il
linguaggio poiché le modalità di comunicazione utilizzate sono
temporaneamente o permanentemente inadeguate a
esprimere in modo sufficientemente comprensibile desideri,
bisogni, interessi, opinioni e scelte. Questi si dividono in due tipi:

Cause congenite

  • disabilità intellettive;

  • malattie rare;

  • sindromi genetiche;

  • disturbi dello spettro autistico;

  • paralisi cerebrali infantili;

  • atrofie muscolari spinali (SMA);

  • miopatie;

  • encefalopatie degenerative congenite;

  • sordo-cecità;

  • gravi disordini neurolinguistici, di comprensione e/o produzione;

  • grave disprassia del linguaggio;

  • disabilità plurisensoriali

Disabilità acquisite

  • patologie neuro-degenerative;

  • disturbi cognitivi e demenza;

  • afasia progressiva primaria;

  • gravi cerebro lesioni acquisite (GCA);

  • patologie cerebrovascolari (ischemiche o emorragiche);

  • malattie del Sistema Nervoso che comportano disabilitàneuromotorie;neoplasie cerebrali

L’implementazione e la programmazione degli interventi
di CAA richiedono la valutazione dei bisogni di
partecipazione e comunicazione della persona nei suoi CONTESTI DI VITA e della COMUNITÀ di provenienza.

L’intervento di CAA è un intervento longitudinale.
I bisogni comunicativi e le capacità delle persone
cambiano nel corso della vita in relazione a:

Particolare attenzione dovrà essere posta nei
momenti di transizione nel ciclo della vita da un
contesto di vita ad un altro.

I progetti di CAA sono quindi
per loro natura personalizzati e basati su obiettivi condivisi e rivedibili lungo il
percorso, in relazione ai mutamenti dei bisogni
comunicativi ed alla partecipazione della
persona stessa, delle sue abilità e degli ambienti
di vita.

Ogni persona, indipendentemente dal grado di
disabilità, ha il diritto fondamentale di
influenzare mediante la comunicazione le
condizioni della propria vita
(National Joint Committee, 1992)