RIABILITAZIONE NEUROVISIVA

La Riabilitazione Neurovisiva è una terapia che si occupa di tutti gli aspetti della funzione visiva dell’età evolutiva, a partire dai problemi di ipovisione, pura o correlata ad altre patologie quali la paralisi cerebrale infantile, fino a problemi visuo-percettivi e visuo-cognitivi in assenza di deficit visivi veri e propri.

Si passa quindi dalle stimolazioni dell’acuità visiva, nei bambini ipovedenti nei primi mesi di vita (spesso in ambiente oscurato con oggetti luminosi), alle stimolazioni dei movimenti oculari e dell’esplorazione, attraverso le quali spesso si ottiene una prima consapevolezza delle competenze visive residue e si innesca nel bambino la voglia di guardare.

Questa metodologia si prefigge il mantenimento e potenziamento dell’eventuale residuo visivo, il recupero delle funzioni oculo-motorie e della funzione neurovisiva intesa come identificazione dell’immagine visiva e riconoscimento ed elaborazione a livello cerebrale.

MACROBIETTIVI

Il percorso riabilitativo individualizzato è volto a rendere consapevole il bambino del proprio potenziale visivo, in modo da favorirne un buon utilizzo, promuovere l’apprendimento visuo-percettivo e l’iniziativa motoria. Tale percorso accompagna la crescita del bambino, in modo dinamico, attraverso fasi di valutazione specifiche per ogni fascia di età. Gli obiettivi riabilitativi vengono individuati e delineati in base all’osservazione di:

  • Comportamento visivo spontaneo del bambino in un contesto ludico e di benessere
  • Osservazioni delle componenti cognitivo-motorie che influiscono sulle competenze visive
  • Orientamento ed esplorazione visiva ambientale
  • Funzioni oculo-motorie, coordinazione oculo-manuale e competenze prassiche
  • Funzioni percettivo-gnosiche, integrate anche con le altre sensorialità

Nell’età scolare la riabilitazione favorisce anche la ricerca e la sperimentazione delle facilitazioni visive necessarie per ogni bambino (adattamenti dei testi scolastici, utilizzo di ausili ottici e postazioni di lavoro).

QUANDO INTERVENIRE

Individuare gli eventuali difetti della vista in un bambino è alquanto difficile. Attenzione però i sintomi descritti, potrebbero rappresentare un primo campanello di allarme:

  • Deviazione di uno o entrambi gli occhi
  • Mal di testa persistenti, soprattutto se fin dalla mattina
  • Familiarità per ambliopia
  • Posizione anomala del capo (PAC) in quanto il bambino predilige l’uso di un occhio rispetto all’altro
ortottica

RICORRERE ALL’ORTOTTICA PER PREVENIRE

L’ortottica (dal greco orthos = drittoregolare, e optiché visione) è un insieme di tecniche eseguite dall’ortottista, mirate alla riabilitazione visiva. Lo specialista infatti, si occupa di diagnosticare e correggere quei difetti “muscolari” dell’occhio che causano problemi nella visione regolare, ovvero binoculare (bilanciata tra i due occhi), quali lo strabismo.
Si tratta di problematiche che possono essere riscontrate anche negli adulti ma che sono assai più frequenti nei bambini in età pediatrica. La corretta visione dipende da un corretto sviluppo del bulbo oculare rispetto ai suoi tre assi (verticaleorizzontale trasversale). Se questi tre assi non sono nella corretta proporzione tra di loro, si verificano i diversi difetti della vista che conosciamo. Nello specifico, i bambini alla nascita sono sempre ipermetropi ma se la crescita del bulbo oculare è regolare, il difetto si corregge da solo raggiungendo uno stato di normalità (emmetropia). In caso contrario si genera la miopia.

 

LA FIGURA DELL’ORTOTTISTA

L’ortottista ha il compito di osservare i muscoli oculari ed identificare le eventuali alterazioni sensoriali e motorie dell’occhio. Potrà inoltre effettuare, insieme al paziente e quando necessario, appositi esercizi di riabilitazione per recuperare il naturale funzionamento dell’occhio. Egli interviene in presenza di deficit di accomodazione e di convergenza ed in casi di strabismoambliopia o di sindrome da affaticamento visivo (astenopia), di cui possono essere affetti coloro che fanno un uso pesante del computer. L’attività dell’ortottista va ad integrare quella dell’oculista nel momento in cui si presenti il sospetto di problematiche riguardanti l’equilibrio muscolare degli occhi.
Il centro Riability e-Children si affida, in questo ambito, ai servizi del Dottor Bruno Mascarà, disponibile per terapie e consulenze ortottiche professionali.

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